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Better Nouveau. Materialità digitale. Si sta aprendo un nuovo fronte per il design: nasce a partire dalle conversazioni che i designer instaurano con un software, un codice linguistico che offre modi prima inimmaginabili di concretizzare un pensiero progettuale.
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Torino Lab. Prodotti Tipici Industriali. Servono tre soggetti per realizzare un oggetto di design. Torino Lab li trova, li mette insieme, crea sinergie e sviluppa progetti di design, supportandone il compimento.
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Resign. Progetti di vita. Non di solo design vive il design. Un paradosso che per Resign significa affiancare al lavoro di progettazione sostenibile anche una particolare attenzione alla ricerca di un legame denso tra persone.
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LACASADIPINOCCHIO Associazione Culturale. Espressioni di libertà. Ciò che può nascere dalle mani di 12 detenute a cui è concessa la possibilità di esprimere una parte della propria anima usando filati e tessuti appartiene alla bellezza.
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Luisa Maiullari. Ferro del mestiere. Per coincidenza e per affinità elettive: la passione per un materiale percorre strade imprevedibili. Per Luisa Maiullari, architetto di formazione, l’incontro con il ferro è stato incoraggiato da una personale passione per il materiale.
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BASILE ARTECO Edizioni Design. Creatore di sinergie. Il mestiere dell’editore di design non è poi così diverso da quello dell’editore di libri. Parola di Vincenzo Basile, fondatore di una delle poche “case editrici di design” italiane.
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Bonapace Bottazzi Studio. Made of etics. Quando hanno deciso di trasferirsi da Milano alla Liguria, per Denise Bonapace e Peter Bottazzi qualcosa è cambiato. “Volevamo restituire a chi abita in città la possibilità di imparare a riutilizzare ciò che è già lì, vecchio ma buono” racconta Denise.
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HAND CRAFT DESIGN. Microcosmi emozionali. Lì dove la natura si insedia, negli interstizi tra un’ intercapedine e l’altra, prende piede la vita. Piccoli landscapes derivati dall’osservazione dei vecchi casali di campagna abbandonati che Hand Craft Design ripropone sotto forma di pezzi di interior design.
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DORODESIGN. Iconic aluminium Alluminio inteso come materiale nobile e naturale, come risorsa di nicchia, ma anche come compromesso tra pesantezza e leggerezza. Tante le motivazioni che hanno condotto lo studio DORODESIGN a privilegiare l’alluminio tra tutti i materiali a cui affidare la loro prima collezione.
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MAGMAJewels. Carattere Femminile. Modellata dal vento del sud che attraversa le pianure del Salento, la progettualità di Pamela Maglie e Francesca Mazzotta nasce sulle radici di una secolare tradizione locale e si forma tra le mille difficoltà dell’essere piccole imprenditrici in una terra di confine.
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Positive: design positivo “Se non mi diverto, non mi diverto” la filosofia di Luca Pegolo, designer dello Studio D+ è stringente e si declina sui tanti aspetti della sua creatività. A Operae lo vedremo all’opera con Positive, la sua nuova label dedicata all’autoproduzione.
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Bologna Design. Dialoghi concreti. Enrico Tonelli non ama il conflitto, gli opposti che non si toccano mai, le dialettiche impossibili. Il suo obiettivo è far incontrare legno e ferro con materiali innovativi, cercando chiavi progettuali inedite.
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IVDESIGN.IT: Una coppia di talenti Ivano Vianello e Francesca Sara Braga sono soci nel lavoro ma anche compagni nella vita, secondo uno schema molto frequente all’estero. Loro, di rotture degli schemi, se ne intendono e lo confermano anche a Operae 2011.
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Koko lab. Mixing arte design e musica. Iconografia pop, anima musicale, ispirazione artistica e design modernista: sono queste le componenti che fanno della collezione di poltrone Koko Lab, un esempio unico di remix contemporaneo.
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Minimum [Book]. Utopie quotidiane. Un talento naturale, una predisposizione, un intuito. Giuseppe Amato associa qualcosa di magico alla maestria con cui riesce a dialogare con il legno.
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XYZfactory: energia autoctona. Difficile nascere e crescere in una terra come la Puglia ed evitare di lasciarsi condizionare dai colori e dalle sfumature delle materie prime che la natura mette a disposizione. Lo studio XYZ factory, presente a Operae 2011 ne è la conferma.
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Mario Pandiani: Design rewind. Vedere un oggetto finito e immaginarlo sotto forma di altro da ciò che è: Mario Pandiani ama invertire la rotta progettuale, curvare a secco per destabilizzare l’ovvio e l’occhio di chi guarda.
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Yet|Matilde: esplorazioni sul tessuto. Trasformare un tessuto in un oggetto tridimensionale: questa è la sfida progettuale dello studio Yet|Matilde, i cui risultati saranno visibili a Operae 2011.
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Andrea Bella Concept. Direzione: monomateria. Per Andrea Bella esiste una sfida: riuscire, con un unico gesto, a costruire l’ oggetto, completo della sua funzione. Un gesto. Un oggetto. Una funzione. Come un pittore che con un solo movimento del pennello definisce la silhouette del suo personaggio sulla tela, dandogli vita.
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Artdesignfactory. Lo scarto familiare. Giuseppe Colucci si è sempre diviso tra le curve lucide dell’acciaio usato nell’azienda meccanica di famiglia e le venature accattivanti del legno usato nella sua vita di architetto. Due mondi apparentemente lontani che nella collezione di Artdesignfactory si ricongiungono.