Incontra l’espositore…

 

LACASADIPINOCCHIO Associazione Culturale. Espressioni di libertà. Ciò che può nascere dalle mani di 12 detenute a cui è concessa la possibilità di esprimere  una parte della propria anima usando filati e tessuti appartiene alla bellezza. 

 ”Senza computer e senza telefono, mosse dalla disperazione della propria condizione, queste donne esprimono enormi potenziali. Ognuna di esse è portatrice di una cultura, di una formazione e di una manualità unica” rivela Monica Gallo, che segue il progetto all’interno del carcere Lorusso e Cotugno di Torino.

 

Le donne cinesi hanno la capacità di riprodurre perfettamente ciò che vedono, quelle rumene sono bravissime a rammendare: ognuna porta dentro il progetto la propria esperienza.

 

“La nostra progettualità si fonda sull’etica con cui conduciamo questo lavoro”. conclude Monica Gallo.

 

 


Pubblicato da operae