Incontra l’espositore…

Koko lab. Mixing arte design e musica. Iconografia pop, anima musicale, ispirazione artistica e design modernista: sono queste le componenti che fanno della collezione di poltrone Koko Lab, un esempio unico di remix contemporaneo.
Ogni poltrona è la sintesi di un lavoro durato quasi un anno che ha visto il coinvolgimento del gruppo di lavoro, di Andy ex componente dei Bluvertigo qui chiamato in veste di artista, dello stampatore e dell’artigiano–imbottitore. Ogni tela è costituita da 56 colori ma come ogni canzone è differente a secondo di chi la interpreta, “è impossibile avere una poltrona uguale all’altra” dice Gian Marco Ricci, componente di Koko lab. “Al momento del rivestimento i punti di piega non corrispondono mai a quelli fatti per la poltrona precedente”.
“L’obiettivo è quello di proporre oggetti che possiedano un valore simbolico più alto della loro stessa funzione: il punto di vista di un artista consente questo” continua Gian Marco. A Operae 2011 compiono una delle prime tappe di un percorso che li porterà sicuramente lontano.