Giovanni Scafuro

Giovanni ha fatto una linea di design, FORKINPROGRESS, che comprende gioielli dalle forme essenziali ed evocative, collier, bracciali e anelli d’argento in cui le forchette si attorcigliano come edera o minuti ciondoli portafortuna, racchiusi in ampolle di vetro. Ma anche complementi per la casa come la lampada Babele, un austero cilindro di luce o “Aro’ nfizz’”, prezioso servizio da caffé in ceramica e alpacca in cui le forchette si trasformano in mani che ghermiscono le coppe bianche. O ancora la serie di specchi, Giotto e Random, progettati utilizzando residui di lastre di plexiglass, ultimo materiale frontiera della sua sperimentazione, dal quale ha preso vita anche una nuova linea di bracciali scomponibili dai colori acidi e le forme ironiche che, neanche a dirlo, ha il nome di Plex-Fork, realizzati con scarti di plexiglass.
Oggetti e materiali sono per Giovanni fonte inesauribile di letture e interpretazioni, al punto che la sua produzione è in continuo divenire, in progress, appunto.